Il territorio comunale di Sondalo è molto vasto: oltre al capoluogo comprende numerose frazioni:, Somtiolo, Bolladore, Taronno, Migiondo, Sommacologna, Monte Feleito, Mondadizza, Grailè, Le Prese, Frontale , Fumero.
Somtiolo - Entrando in Sondalo si incontra la frazione di Somtiolo, con la chiesetta di San Rocco, costruita probabilmente nel 1526. In questa chiesa la tradizione popolare venera particolarmente santa Lucia, cui è dedicato un altare con una statua in legno della Santa (1704). Di notevole interesse una stampa della seconda metà del ‘600 proveniente dalla Francia e raffigurante il Trionfo di Cristo. Si tratta della replica di una xilografia che il Tiziano incise tra il 1500 e il 1510 e la cui edizione più antica è conservata a Venezia presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe del Museo Correr.
Bolladore - posta all’ingresso del paese, era considerata frazione fino agli anni ’50: in seguito lo sviluppo urbano ha conglobato la frazione nel capoluogo. Vi ha sede la fermata delle autolinee e, nel passato, proprio per la sua collocazione, è stata sede del dazio e della pesa pubblica.
Taronno - è posta su un incantevole altopiano ai piedi dei Monti Serottini ed è raggiungibile mediante una serie di itinerari che attraversano boschi e prati. Questa frazione era abitata fino agli anni ’50, ora è popolata solo nei mesi estivi.
Migiondo - situata nel punto in cui le forre si fanno più strette, è raggiungibile attraverso un ponte che supera il torrente Migiondo, vicino a quale si notano i resti di un antico mulino. La frazione è situata al limite vegetativo dei castagni, ed è circondata da boschi molto belli.
Sulla facciata di una casa, lungo la strada che porta alla Chiesa, vi è un affresco di Giovannino da Sondalo raffigurante la Madonna del latte e S. Antonio Abate.
Gli appassionati di arrampicata sportiva possono cimentarsi in ardite scalate su una palestra di roccia naturale che domina la frazione.
Sommacologna - si trova all’inizio del conoide che caratterizza la parte ovest di Sondalo. Partendo da questo abitato si può raggiungere l’Alpe Redasco (1.974 mt.) dove è situato un alpeggio di proprietà del Comune di Sondalo. Questa frazione rivela ancora tratti di insediamento antico. Tra le case, addossate le une alle altre, spiccano facciate cinquecentesche, archi, anditi, finestre che rivelano una dignità architettonica che va al di là del rustico. La Chiesa di S. Abbondio e S. Caterina, risalente al 1440/45, ha un’ancona lignea dipinta e dorata attribuita al Cogoli.
Montefeleito - situata sopra l’Ospedale Morelli, sorge su un territorio tutto a seni, valli e monti ed è sparsa su una superficie di 2-3 km. La chiesetta – detta della Madonna della Neve – presenta sulla parete esterna un affresco di Giovannino raffigurante la Crocifissione. Anche questa frazione è stata abitata fino agli anni ’50 e poi si è lentamente spopolata.
Mondadizza - si incontra dopo un ampio cono di deiezione del torrente Lenasco. E’ sede del più grosso insediamento industriale del comune. La Chiesa Parrocchiale è un armonioso edificio che domina il paese, costruita su una antecedente chiesa più piccola di cui rimangono frammenti di affreschi attribuiti al Valorsa. All’entrata del paese sorge la Chiesa di S. Giovanni.
Grailè - si incontra subito dopo l’abitato di Mondadizza. Questa frazione si è popolata a partire dagli anni ’50 quando gli abitanti di Frontale hanno cominciato a stabilirsi nel fondovalle. Fino al dopoguerra questo luogo (chiamato “pra del pien”) serviva solo come ricovero per il bestiame nei mesi invernali. Oggi è una delle frazioni più popolate del Comune. Interessante è, ai piedi della frazione, la cinquecentesca chiesetta della “Madonna della Biorca”, con un bel portale di pietra alla destra del quale vi è un affresco del Valorsa raffigurante la Madonna con Bambino, restaurato di recente. Sull’altare maggiore vi è un’ancona lignea di A. Ramus e dorata da N. Fogaroli.
Le Prese e Verzedo - si incontrano dopo il bivio per Frontale, ultimo nucleo abitato del Comune di Sondalo. La Chiesa di Le Prese, risalente al 1877, è dedicata a S. Gottardo e fu costruita dopo che un’alluvione distrusse quella che sorgeva sulla sinistra dell’Adda. Della vecchia Chiesa rimangono il pulpito, il battistero ed il confessionale.
Frontale - all’altezza del ponte vecchio di Le Prese una strada sale lungo il ventaglio alluvionale del torrente Rezzalasco per arrivare, tra terrazzamenti a prato sostenuti da muretti a secco, in una conca di inaspettata ampiezza al cui centro si raggruppano le case di Frontale. In mezzo alle case troviamo la chiesa di S. Lorenzo sulla cui controfacciata vi è una preziosa tavola a tempera che rappresenta la Sepoltura di Gesù. Pregevoli sono le balaustre di marmo e un’ancona in legno del Cogoli. Fumero - dopo Frontale il pianoro si fa più ripido, si restringe e sale fino al’imbocco della Valle di Rezzalo, dove sorge Fumero. La Chiesa della frazione, dedicata a S. Antonio Abate, risale al XVII sec. |